HUMANS#011
HUMANS è uno spazio dedicato all'arte di essere umani.
Ogni settimana esploriamo insieme una domanda semplice:
Come posso vivere una vita più consapevole, gioiosa e libera?
Attraverso storie, scienza, spiritualità e piccole pratiche quotidiane, questa lettera è un invito a rallentare, osservare e riscoprire la meraviglia di essere umani.
LEADERSHIP
LEADERSHIP
Impara a riconoscere LA VOCE.
Dentro di noi non c'è una voce sola. C'è la voce della paura, quella del bisogno di approvazione, quella che vuole essere amata, quella che vuole dimostrare qualcosa, quella dei nostri genitori, della società, delle esperienze che abbiamo vissuto, delle identità che abbiamo costruito negli anni e, per come la sento io, anche quella delle memorie ancestrali che ci portiamo dietro a un livello più sottile.
E poi, sotto tutto questo, c'è LA VOCE. La voce della nostra bambina interiore, della nostra vera essenza, della nostra natura divina, del nostro vero Sé. Quella parte di noi che sa e che, soprattutto all'inizio, spesso trema nel tentativo di farsi sentire in mezzo a tutto il resto.
La settimana scorsa ti ho invitato ad ascoltare ciò che senti profondamente vero per te e ti ho parlato per la prima volta della VOCE, ma mentre scrivevo mi sono resa conto che mancava un pezzo fondamentale: come facciamo a riconoscere, tra tutte le voci che ci abitano, quella che sentiamo essere davvero LA VOCE?
Per molti anni ho confuso l'intensità delle voci assillanti che mi abitavano con la mia identità. Le voci della paura, delle ferite e dei nostri meccanismi di difesa possono essere fortissime, insistenti e ripetitive; costruiscono scenari, cercano continuamente conferme, pretendono risposte immediate e riescono a farci tremare.
LA VOCE, invece, per me ha tutta un'altra frequenza.
Può farci tremare anche lei, perché spesso ci invita ad andare esattamente dove la nostra mente non vorrebbe andare, verso qualcosa di nuovo, sconosciuto e a volte terrificante. Negli anni mi sono confrontata con tantissime persone su come questa VOCE si manifesti e, nonostante per ognuno abbia una melodia diversa, c'è qualcosa che sembra accomunarci: quando la riconosciamo davvero, c'è una specie di A-HA moment, un sapere che arriva prima delle spiegazioni e che spesso cambia qualcosa per sempre.
La sua parola, per come l'ho sperimentata io, è ferma, diretta, incoraggiante, è un comando a cui. Non cerca di convincermi e non costruisce mille argomentazioni per dimostrarmi di avere ragione. È un comando a cui si può dire solo SI.
La paura cerca di convincermi.
LA VOCE non ha bisogno di farlo.
Quando arriva, la sento nel corpo. Per me è spesso uno stranissimo mix di farfalle nello stomaco e voglia di vomitare, perché ciò che mi sta indicando può farmi una paura fottuta e, contemporaneamente, mi eccita da morire.
Quella VOCE mi ha guidata, passo dopo passo, negli ultimi vent'anni della mia vita e, cosa ancora più importante, mi ha insegnato come fidarmi di lei. Più ho avuto il coraggio di seguire quelle che inizialmente mi sembravano le sue “follie”, più ho imparato a riconoscerla tra le mille altre voci che mi abitavano e più alcune di quelle voci, lentamente, hanno iniziato a perdere potere.
Ho capito anche una cosa fondamentale: avere paura non significa necessariamente che una scelta sia sbagliata. Spesso LA VOCE indica chiaramente una direzione e, un secondo dopo, la nostra personalità, i sistemi di protezione e tutte le vecchie paure iniziano a urlare.
Self-Leadership, quindi, non significa eliminare la paura prima di scegliere. Significa imparare a riconoscere quale voce vogliamo lasciare alla guida anche quando tutte le altre stanno facendo tantissimo rumore.
Negli anni ho imparato che, per sentire LA VOCE, ho bisogno di creare spazio e, per fidarmi di lei, ho bisogno di essere radicata e centrata dentro di me. Devo rallentare abbastanza da permettere alle voci più rumorose di abbassarsi e riuscire ad ascoltare ciò che rimane.
Ed è esattamente quello che voglio fare insieme a te oggi.
HUMAN FACT
IL CORPO PARTECIPA ALLE NOSTRE DECISIONI
Esiste una capacità del nostro sistema nervoso chiamata interocezione, attraverso la quale percepiamo e interpretiamo ciò che accade all'interno del nostro corpo: il battito del cuore, il respiro, una tensione, la chiusura dello stomaco, il calore, il freddo e molti altri segnali interni.
Queste informazioni partecipano alla costruzione della nostra esperienza emotiva e possono contribuire anche al modo in cui prendiamo decisioni. Questo non significa che ogni sensazione corporea sia un'intuizione o che “il corpo abbia sempre ragione”, ma significa che non tutte le informazioni che utilizziamo per orientarci passano necessariamente attraverso il pensiero razionale e cosciente.
Imparare a conoscere il linguaggio del nostro corpo, quindi, può diventare un'altra forma di ascolto. Con il tempo possiamo iniziare a riconoscere meglio come si manifesta in noi la paura, come reagiamo quando siamo in difesa e come percepiamo invece quei momenti in cui qualcosa, pur spaventandoci, risuona profondamente come vero.
HUMAN TOOL
ASCOLTA LA VOCE
Come ti avevo promesso nella scorsa lettera, questa settimana voglio accompagnarti un po' più in profondità attraverso una pratica guidata.
Non devi trovare la risposta giusta e non devi necessariamente prendere nessuna grande decisione alla fine di questa esperienza. Voglio semplicemente aiutarti a creare abbastanza spazio da iniziare ad ascoltare.
HUMAN AFFIRMATION
Riconosco LA VOCE dentro di me e scelgo di avere il coraggio di seguirla.
Per me Self-Leadership non significa avere sempre la risposta giusta, significa diventare così intimi con noi stessi da imparare a riconoscere, in mezzo a tutte le voci che ci abitano, quella che parla dalla nostra verità.
A volte sarà chiarissima e altre volte sarà appena un sussurro. A volte ci dirà qualcosa che non abbiamo nessuna voglia di sentire e altre volte ci indicherà una strada che ci farà una paura fottuta.
Ma più impariamo ad ascoltarla, più impariamo a fidarci di lei e più diventa difficile tradirla.
Questa settimana ti invito ad iniziare a riconoscere chi vuoi lasciare alla guida della tua preziosa vita.