HUMANS#03
HUMANS è uno spazio dedicato all'arte di essere umani.
Ogni settimana esploriamo insieme una domanda semplice:
Come posso vivere una vita più consapevole, gioiosa e libera?
Attraverso storie, scienza, spiritualità e piccole pratiche quotidiane, questa lettera è un invito a rallentare, osservare e riscoprire la meraviglia di essere umani.
MAGIA
E SE LA VITA FOSSE DALLA TUA PARTE?
Nelle ultime settimane abbiamo esplorato l'idea che la vita parla continuamente. E che, quando impariamo ad ascoltarla, risponde.
Ma da questa osservazione emerge naturalmente una domanda, una che io mi sono posta moltissime volte:
Possiamo davvero fidarci
di ciò che la vita ci mostra? E soprattutto come facciamo ad affidarci?
SEDICI ANNI FA
Avevo ventisette anni, un contratto a tempo indeterminato, una carriera che procedeva bene e una vita che, vista dall'esterno, sembrava funzionare perfettamente. Eppure dentro di me sentivo un disagio profondissimo. Ero triste, disconnessa, stanca di continuare a scappare da me stessa.
Così ho preso una decisione che dall'esterno sembrava completamente folle: lasciare tutto e partire per l'Asia senza una data di ritorno.
Non sapevo esattamente cosa stessi cercando. Sapevo soltanto che non potevo continuare a vivere come avevo vissuto fino a quel momento.
L'anno che ha preceduto la partenza è stato uno dei più intensi della mia vita. Come se, nel momento in cui avevo detto sì a quella chiamata interiore, la vita avesse iniziato a organizzare incontri e coincidenze per accompagnarmi.
Mi ha portata alla mia prima classe di yoga, dove ho sentito immediatamente qualcosa di familiare, come se il mio corpo riconoscesse un luogo che la mia mente non aveva mai visitato. Mi ha fatto incontrare uno psicoterapeuta innamorato dell'India che, con infinita delicatezza, mi ha aiutata a trovare il coraggio di partire. Mi ha mostrato, una dopo l'altra, persone, opportunità e conferme che sembravano indicarmi la stessa direzione.
Ricordo ancora il giorno del mio compleanno prima della partenza. Ero convinta di non avere amici, e invece centinaia di persone vennero a salutarmi. Ero terrorizzata. Ma insieme alla paura c'era qualcosa di ancora più forte: la sensazione che la vita mi stesse sostenendo.
Da allora non posso fare a meno di ascoltare quella voce più profonda. E la vita, come per magia, sembra portarmi al giusto passo successivo.
Non sempre nel modo in cui me lo aspetto. Non sempre nel modo che preferirei. Ma sempre nel modo in cui ho bisogno.
È qui che la magia incontra l'abbondanza.
Molte persone pensano che l'abbondanza sia una questione di denaro. Io credo che, prima di essere una quantità, l'abbondanza sia una qualità della relazione che abbiamo con la vita.
LA SCARSITÀ DICE
Devo fare tutto da sola. Non c'è abbastanza. La vita è contro di me.
L'ABBONDANZA DICE
La vita mi sostiene.
In quel mindset di scarsità ci sono stata a lungo anch'io. Fino a quando non ho capito che l'abbondanza inizia nel momento in cui smettiamo di vedere la vita come un nemico e iniziamo a riconoscerla come un'alleata.
HUMAN FACT
IL CERVELLO E LA FIDUCIA
Quando percepiamo il mondo come sicuro e supportivo, il sistema nervoso si rilassa. Diminuisce lo stato di allerta. Aumentano la creatività, la capacità di apprendere, la capacità di cogliere opportunità.
Quando invece percepiamo il mondo come minaccioso, il cervello entra in modalità sopravvivenza: restringe il campo visivo, si focalizza sui problemi e riduce la capacità di esplorare nuove possibilità.
Dal punto di vista neuroscientifico il nostro cervello è costantemente impegnato a valutare se siamo al sicuro oppure no. Quando percepisce sicurezza, attiva reti neurali che favoriscono apertura, connessione, curiosità. Quando percepisce minaccia, concentra tutte le energie sulla sopravvivenza.
La fiducia non è soltanto una scelta filosofica.
È uno stato biologico.
La fiducia non cambia la realtà. Cambia il modo in cui la attraversiamo.
HUMAN TOOL
L'ESPLORAZIONE DELLA SETTIMANA
La Lista dei Sostegni
Per i prossimi sette giorni, ogni sera, scrivi tre cose che ti hanno sostenuto durante la giornata. Può essere qualunque cosa:
Una persona
Una coincidenza
Un'opportunità
Un sorriso
Una telefonata
Un'intuizione
L'obiettivo non è essere positivi a tutti i costi. È allenare lo sguardo a riconoscere dove la vita ti sta già sostenendo.
HUMAN AFFIRMATION
La vita mi sostiene.
IL MESE PROSSIMO
Che cosa accade quando smettiamo di vivere nella scarsità
e impariamo a riconoscere l'abbondanza che ci circonda?
Perché l'abbondanza non riguarda soltanto quanto possediamo.
Riguarda la qualità della relazione che abbiamo con la vita.
GOLDEN HUMAN PODCAST
MAGIA #03
E se la vita fosse dalla tua parte?
Una riflessione sulla fiducia, sul coraggio di seguire ciò che sentiamo e sulla possibilità che la vita ci stia sostenendo molto più di quanto immaginiamo.
Buon ascolto.