E se l’abbondanza non fosse qualcosa da raggiungere, ma il luogo interiore da cui scegliamo di vivere? Una lettera sulla pienezza, la gratitudine e la libertà di creare senza sentirci incompleti.
Siamo spesso bravissimi a creare, fare e costruire. Ma quanto siamo capaci di ricevere? Una lettera sull’arte di aprirsi alla vita e lasciarsi sostenere.
Dove va la tua attenzione, lì scorre la tua energia
Ogni volta che portiamo la nostra attenzione su qualcosa, è come se gli dessimo acqua. Una lettera su ciò che scegliamo di nutrire e far crescere dentro e fuori di noi.
E se ciò che ci fa sentire in mancanza non fosse la nostra vita, ma la storia attraverso cui continuiamo a guardarla? Cambiare lo sguardo può cambiare ciò che siamo capaci di vedere.
E se la vera abbondanza non dipendesse da quanto possediamo, ma dalla nostra capacità di riconoscere la ricchezza che è già presente nella nostra vita?